Blu Notte: il caso Salvatore Giuliano
Inviato da briscola il 8 Giugno 2008 - 17:49
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Dal 31 maggio scorso il programma di Rai Due, Blu Notte, è tornato a tenerci compagnia per sei settimane con altrettanti misteri italiani e delitti irrisolti.Dopo il caso Wilma Montesi, questa sera Carlo Lucarelli ci illustrerà la vicenda di Salvatore Giuliano, il bandito e indipendentista siciliano, accusato della strage di Portella della Ginestra (1947) contro una folla di comunisti del Blocco del Popolo e di sindacalisti riunita per i festeggiamenti in occasione del 1° Maggio.
Ma la storia non è così semplice e cela una serie di interrogativi ai quali in molti, senza esito, hanno tentato di dare delle risposte.
Nessun movente è mai stato trovato e la morte di Giuliano è tutt’ora avvolta nel mistero, così come quella di Gaspare Pisciotta, il luogotenente di Giuliano accusato di averlo venduto alle forze dell’ordine, che verrà avvelenato in carcere.
Giuliano inizia la sua latitanza nel 1943, quando viene fermato ad un posto di blocco mentre trasporta due sacchi di frumento su un cavallo, tenta di scappare e i militari gli sparano sei colpi di moschetto. Giuliano reagisce, uccide un giovane militare e scappa.
Due anni dopo prende contatti con il Movimento Indipendentista Siciliano (M.I.S.) e infine entra, grazie alla spinta di esponenti dell’intelligence U.S.A., nell’Esercito Volontario per la Indipendenza Siciliana (E.V.I.S.), che operò contro l’esercito italiano dal 1945 al 1946.
Questo è l’inizio della storia di Salvatore Giuliano, una storia che negli anni successivi diventerà sempre più oscura e misteriosa: chi decise di utilizzare politicamente un bandito per spegnere le tensioni sociali della Sicilia del dopoguerra? Quale patto segreto lo Stato strinse con la mafia che lo eliminò dalla scena? Ma, soprattutto, chi era davvero Salvatore Giuliano?
Questi sono i temi trattati da Carlo Lucarelli nell’episodio in onda stasera alle 23.40 su Rai Due.
Anche il cinema si è lasciato sedurre da questa vicenda e, tra le pellicole che ha ispirato, vale la pena di ricordare Salvatore Giuliano di Francesco Rosi del 1962. Qui un commento di Paolo Benvenuti sul film:
Vi auguro fin d’ora una buona visione e vi aspetto qui nei commenti per discutere della puntata.























