Chatmania - un salotto nel web

Siamo qui per fare quattro chiacchere in serenità

  • Categories

    apri tutto | chiudi tutto

  • Video

    Ora in onda: Coldplay - See You Soon Gigino

    Altri video

    Guarda tutti i video»

  • FlashChat

    C'è 1 utente in 1 stanza.

  • statistiche

    • utenti registrati 521
    • Commenti inseriti 880
    • Post inseriti 3,614
    • Categorie 77
    • Pagine 42
    • Links 1
    • Tags 1,588
  • Translator

    Italiano flagInglese flagTedesco flagSpagnolo flagFrancese flagPortoghese flagGiapponese flagCoreano flag
    Cinese flagArabo flagRusso flagGreco flagOlandese flagBulgaro flagCeco flagCroato flag
    Danese flagFinlandese flagHindi flagPolacco flagRumeno flagSvedese flagNorvegese flag 
    By N2H
  • topitalia

    TopItalia.org
  • Google News
    Italia : All

  • Sottoscrivi

Margot Wallström, vice presidente della Commissione europea: più donne nell’ Unione Europea e la sua Call for action

Inviato da briscola il 9 Giugno 2008 - 23:21

 

Non è un dato di fatto quello enunciato nel titolo, bensì un’auspicio fatto dalla vice presidente della Commissione europea, Margot Wallström, in merito ad una maggiore presenza femminile nelle posizioni di potere all’interno dell’Ue.

In un intervista rilasciata a Le Monde la vice presidente si interroga “Perché le tre personalità che incarnano l’Unione europea sulla scena internazionale devono essere necessariamente tre ?”

E continua “L’Europa si merita di più. I requisiti presi in considerazione per coprire questi incarichi sono tanti: si tiene conto di esperienza, appartenenza politica, nazionalità, tipo di paese, appartenenza o meno alla zona ”.

“Ma in tutti i casi i candidati sono sempre e mi stupisce che nessuno sottolinei l’assenza di una in un posto simile. Compresa la Francia che pure ha contribuito con grandi come Simone Veil e Nicole Fontaine alla costruzione dell’edificio . I nomi non mancano: Angela Merkel, Emma Bonino, Mary Robinson, Tarja Halonen, Dora Bakoyannis sono con le qualità e l’esperienza necessarie. Gli non faranno questi nomi, tocca a noi: è una questione di democrazia”.

Ineffetti non si può che condividere la “denuncia” di Margot Wallström, a parità dei sopracitati requisiti, richiesti per gli incarichi in seno alla Ue, non vengono avanzate candidature femminili. In 50 non c’è mai stato un presidente della Commissione Europea e solo due volte sono stati eletti presidenti del Parlamento . La brillante vice presidente tramite le interviste rilasciate recentemente a Le Monde, Financial Time e Le Soir ha riscosso attenzione sul problema ed ha indetto una mobilitazione (A call for action) tramite il suo per:

1. assicurare un equa presenza femminile tra i candidati per la presidenza nelle prossime
2.aumentare la presenza femminile nelle liste elettorali per le europee
3.aumentare l’elettorato femminile nelle per il Parlamento a giugno

Nel post di Margot Wallström che cerca di dare risposta alla scarsa presenza femminile ai vertici della Ue c’è un’affermazione che mi colpisce:

“Nonè per la mancanza di capaci, ma per una questione di che scelgono altri

C’è un universo dietro ad un’affermazione del genere, e voi, che ne pensate? C ’è una lobby di potere “maschlista” che si autotutela (in)consciamente dall’intrusione femminile?

Via| Internazionale

 

Rispondi

Devi loggarti per inviare un commento