zucchine ripiene
Inviato da chatmania il 15 Maggio 2008 - 11:02
Metti una sera a cena a casa di amici, lei vegetariana e lui onnivoro…mmm…cosa puoi portare per far assaggiare qualcosa di semplice ma che allo stasso tempo non faccia pensare: “Oddio chissa che cosa ci propina la Vegana!!!”
La cosa più semplice del mondo: zucchine, o altre verdure a piacere, ripiene.
Ingredienti:
4 grosse zucchine
1 confezione di seitan alla griglia da 125 gr
poca panna di soia
sale q.b.
pepe q.b.
pan grattato
olio extra vergine d’ oliva
Preparazione:
Ho tagliato in 2 le zucchine e poi le ho tagliate per il lungo, in modo da ottenere 16 pezzi da farcire.Le ho cotte a vapore per circa 10 minuti, ma dipende da quando le giudicate al punto giusto.
Con un cucchiaino ho poi scavato la polpa che ho tenuto da parte a scolare, mentre tritavo finemente il seitan.
Ho amalgamato poi la polpa delle zucchine assieme al seitan, sale, pepe, panna si soia e col composto ottenuto ho farcito le zucchine.
Le ho poi passate nel pan grattato e le ho fritte in olio. Le ho messe ad asciugare su carta da cucina.
Sono piaciute parecchio!

























15 Maggio 2008 - 12:13 alle 12:13
Ciao Serena, ogni tuo articolo di cucina fa venire l’acquolina in bocca, persino a chi è onnivoro !
Complimenti ! :-)
Una cosa sola: cos’è il seitan ?
:-?
Ciao !
:-D
15 Maggio 2008 - 12:18 alle 12:18
Il Seitan è un alimento d’origine vegetale molto usato nella cucina vegetariana in alternativa alla carne per realizzare piatti nutrienti e gustosi. Un ingrediente versatile dall’elevato contenuto proteico ottenuto dalla lavorazione della farina di grano, che si integra bene nell’alimentazione soprattutto vegetariana, totalmente privo di colesterolo e di grassi e adatto a tutte le diete. Spesso sentiamo parlare di Seitan e di glutine, e forse è meglio spendere qualche parola in più per fare chiarezza.
Come altre farine di cereali anche la farina di grano tenero o frumento contiene due componenti fondamentali, l’amido e il glutine, che è la parte proteica del grano, in percentuale circa del 15%. Il procedimento di separazione dell’amido dal glutine impastando la farina con acqua e lavando poi l’impasto in acqua corrente permette di estrarre il glutine dalla farina, ottenendo una specie di gomma giallina ed elastica quasi inutilizzabile allo stadio iniziale. Con la successiva bollitura in acqua insieme alla salsa di soia (tamari o shoyu), il sale marino, le alghe e altri aromi, si ottiene il Seitan vero e proprio, pronto per essere cucinato in molti modi.
16 Maggio 2008 - 11:15 alle 11:15
Grazie ! :-)